Il male minore.

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L’ultima idiozia, in ordine di tempo, è la repellente propaganda politica della deputata grillina Roberta Lombardi, che pochi minuti dopo la morte di un bambino nella metropolitana di Roma, con un post su Facebook attacca il sindaco Marino, a suo avviso  responsabile di quel tragico evento, scatenando l’indignazione generale.

A pensarci bene, però, ci sarebbe poco da indignarsi e limitarsi ad archiviare l’ennesima infelice uscita, frutto della stupidità grillina, insieme alle tante altre. Dalla mafia che aveva una morale del padrone Grillo alle agenzie in Nord Africa per le domande di asilo di Di Maio, passando per “sto con l’Isis, vanno capiti” di Di Battista al diritto d’autore sugli Euro della deputata Ciprini, senza dimenticare l’on. Sibilia, il trionfo dell’ottusità grillina: il matrimonio tra specie diverse, l’allunaggio che non c’è mai stato, gli omicidi di Falcone e Borsellino come atto rivoluzionario.

L’elenco è lungo, lunghissimo. Ma c’è qualcosa che non torna. Secondo la logica del buon senso,  a ogni uscita del genere si dovrebbe assistere a una perdita di consensi per il M5S. E invece avviene esattamente il contrario. Un inspiegabile rapporto direttamente proporzionale: più boiate dicono e fanno, più aumentano i voti, i simpatizzanti, gli aderenti. A questo punto c’è una sola spiegazione: chi ha creato il soggetto politico Cinque Stelle ha tenuto conto del fatto che gli stolti rappresentano una consistente parte del Paese. Un’indagine di mercato, insomma, che sta dando i suoi frutti. Basta scavare a fondo, aumentare sempre più il livello di stoltezza nelle uscite, e tutti gli stolti prima o poi saranno conquistati.

E per rappresentare gli stolti chi meglio degli stolti stessi? Crimi, Di Battista, Lombardi etc. Stolti che nessuno avrebbe mai preso in considerazione, ma abili e arruolati nel contenitore grillino, messi a occupare un ruolo delicato e di prestigio come quello di parlamentare della Repubblica.

Il refrain lo conosciamo già: sì, ma loro sono onesti e gli altri no. E questo non è vero, perché non tutti i politici degli altri partiti, grazie a Dio, sono disonesti.

Ma se davvero così fosse,  davanti alla scelta obbligata tra una classe politica di stolti e una di disonesti, io sceglierei di gran lunga la seconda. Il male minore.

Il male minore.ultima modifica: 2015-07-10T16:57:31+00:00da fracascio
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